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Documento di Valutazione dei Rischi da Covid-19

Le Aziende secondo il D.Lgs. 81/08 sono tenute a valutare i riischi aziendali, tra questi oggi per tutte le realtà aziendali c'è il rischio da Covid-19. Per poter ottemperare alle prescrizioni normative l'azienda oltre ad includere nel DVR come fattore di rischio il Covid-19, deve adottarne tutte le misure per ridurne notevolmente il rischio ed il contagio. Tra le misure più importanti ci sono: i DPI (dispositivi di protezione individuali); i gel sanificanti, la segnaletica orizzontale e verticale negli ambienti di lavoro, la sanificazione degli ambienti, e per ogni settore ci sono prescrizioni più dettagliate che vanno da regione a regione.

Rischio Biologico da COVID-19

Al fine di adempiere con attenzione a tutte le norme di sicurezza ed igiene degli ambienti di lavoro è opportuno attivare alcune procedure di contenimento al CORONAVIRUS per la riapertura delle Aziende. Per questo motivo il Governo Italiano ha definito con le Parti Sociali un accordo di massima sulle misure di contenimento dei rischi per i lavoratori delle Aziende Italiane. Oltre a questo accordo alcune Regioni hano integrato con misure proprie aggiuntive. Infine l'INAIL per le categoria con contatto diretto alla persona hanno predisposto delle Linee Guida per settore (Parrucchieri, Estetisti, Ristoranti, Alberghi, Spiagge). INAIL definisce il Covid-19 un rischio lavorativo e lo riconosce come malattia professionale.

L'apertura a tutti delle attività lavorative, prevede per le Aziende alcune misure di intervento per evitare la diffusione ed il contagio covid19, nel caso il Datore di Lavoro non dovesse effettuare tali prescrizioni può ricorrere alle violazioni in materia di Sicurezza sul Lavoro e le relative sanzioni penali e in caso di morte del lavoratore per omicidio volontario.

Riteniamo necessario per le Aziende avviare fin da ora alcune importanti procedure di valutazioni dei rischi e gli adempimenti utili al contenimento nella fase di pre-apertura, al fine di non rimanere impreparati alla riapertura:

  • Modalità di Sanificazione degli Ambienti di Lavoro;
  • Procedure di comportamento all'interno dell'azienda da parte dei lavoratori ed organizzazione degli ambienti di lavoro;
  • Procedure ingresso persone esterne;
  • Valutazione Rischio Biologico da contagio Covid-19 e relative misure di contenimento;
  • Dotazione dei DPI necessari e relativi kit monouso;
  • Informativa ai lavoratori;
  • Altro.

L'inail riconosce infortunio sul lavoro o la malattia professionale se l'azienda predispone tutte le misure di sicurezza. 

In accordo con il Governo il 14 marzo sindacati e imprese hanno firmato un protocollo per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da nuovo coronavirus e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.
Il protocollo è stato integrato il 24 aprile ed è inserito come allegato 12 nel DPCM 17 maggio 2020

Ecco in sintesi le principali raccomandazioni per imprese e lavoratori:

Sono inoltre disponibili i seguenti documenti elaborati dall'INAIL in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità e approvati dal Comitato Tecnico Scientifico del Governo.

Per saperne di più:


Procedure di sicurezza Anti Covid-19

a) Programmare ed attuare le misure di sicurezza in Azienda;

b) Illustrare ai lavoratori i contenuti di quanto programmato circa i sistemi di protezione previsti sia collettivi che individuali in relazione agli specifici rischi esistenti nell’ambiente di lavoro in cui sono chiamati a prestare la loro attività;

c) Rendere edotti i lavoratori dei rischi presenti in cui sono esposti e portare a loro conoscenza le norme essenziali di prevenzione con i mezzi a disposizione, tenuto conto dell’organizzazione aziendale del lavoro;

d) Rendere edotte le ditte subappaltatrici sui contenuti di quanto programmato e sui sistemi di protezione previsti in relazione ai rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono chiamati a prestare la loro attività;

e) Mettere a disposizione dei lavoratori i mezzi di protezione individuale (DPI) e disporre che i singoli lavoratori osservino le norme di sicurezza;

f) Predisporre affinché gli ambienti, gli impianti, i mezzi tecnici ed i dispositivi di sicurezza siano mantenuti in buono ed efficiente stato, provvedendo altresì' a fare gli opportuni controlli e verifiche;

g) Richiedere la predisposizione di opere di prevenzione e/o di protezione alla società committente per l’esecuzione in sicurezza dei lavori.

h) In tutte le attività per le quali la valutazione di cui all’articolo 271 (rischio di esposizione non intenzionale ad agenti biologici virali) evidenzia rischi per la salute dei lavoratori il datore di lavoro attua misure tecniche, organizzative e procedurali, per evitare ogni esposizione degli stessi ad agenti biologici.

i) limita al minimo i lavoratori esposti, o potenzialmente esposti, al rischio di agenti biologici;

l) progetta adeguatamente i processi lavorativi, anche attraverso l’uso di dispositivi di sicurezza atti a proteggere dall’esposizione accidentale ad agenti biologici; 

m) adotta misure collettive di contenimento del rischio contagio virale, ed in particolare il mantenimento della distanza di sicurezza tra i lavoratori pari a 1,00 m, la sanificazione dei locali e avere definito esattamente quali mansioni a rischio necessitano dell'utilizzo di mascherine chirurgiche, ffp2 o ffp3 o N95, e/o di guanti e/o occhiali e/o gel disinfettante per le mani

n) adotta misure igieniche per prevenire e ridurre al minimo la propagazione accidentale di un agente biologico fuori dal luogo di lavoro;

o) Vieta l’accessoagli ambienti lavorativi ai soggetti con sintomatologie da infezione respiraatorie con febbre (>37.5° C) o sottoposti ad alla misura di quarantena,invitandoli a rimanere al proprio domicilio e limitando il più possibile i contatti sociali.

p) Invita i dipendenti a consumare i pasti durante la pausa pranzio presso la propria postazione di lavoro a condizione che il luogo di lavoro sia igienicamente idoneo e siano smaltiti adeguatamente i rifiuti. 

q) Adoperarsi per la rimozione dello sporco o residui di sporco che possono contribuire a rendere inefficace il processo di pulizia/sanificazione. Impegnarsi altresì della pulizia con soluzione alcooliche al 75% di tutte le superfici con la quale si viene a contatto sprovvisti di idonei guanti di protezione.

r) Raccomandare ai dipendenti una frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o prodotto igienizzante a base alcoolica

E' necessario applicare per il proprio settore le linee guida prodotte dall'INAIL

DOCUMENTI UTILI


Informazione formazione e addestramento anti Covid-19

Il Datore di Lavoro è tenuto ad informare, formare e addestrare i lavoratori sui rischi aziendali, tra questi oggi si configura anche il rischio da Covid-19, quindi è necessario  attivare uno strumento comunicativo che dia le giuste indicazioni ai lavoratori su come effettuare il distanziamento sociale.

Informazioni:

Mediante circolari, informative illustrative, opuscoli sul Covid-19 forniti anche dal Ministero della Salute.

Formazione:

Mediante corso in videoconferenza:

Addestramento:

Addestramento nell'uso corretto dei DPI


Contattaci via email soterikon@soterikon.it oppure chiama il numero 02.95736942 per avere la giusta consulenza in materia di Sicurezza e Igiene sul Lavoro per la tua Azienda.

 

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